Il Parroco
Don Mario D’Abrizio, nasce a San Benedetto in Perillis, piccolo e ridente paesino in
provincia dell’Aquila, il 5 Agosto 1927 da Giuseppe e Pasquina Lattanzio.
Sin dalla più tenera età, manifesta il desiderio di diventare sacerdote e, finiti gli studi nella scuola elementare del paese, i genitori assecondandolo, lo iscrissero al Seminario Diocesano di Sulmona, dove frequenta la scuola media ed il biennio ginnasiale.
Finiti gli studi al Seminario Minore, è iscritto al Pontificio Seminario Regionale “San Pio X” di Chieti, dove frequenta il triennio liceale e la facoltà di teologia.
Il 29 Giugno 1951 per le mani di S.E. Mons. Luciano Marcante, Vescovo di Valva e Sulmona, nel Santuario della Madonna della Libera in Pratola Peligna, riceve l’Ordinazione Sacerdotale.
Il 1° Luglio 1951 l’intera Comunità di San Benedetto in Perillis, accoglie il novello sacerdote. Don Mario, nella antica chiesa, dove aveva maturato la sua vocazione, e tra la gioia dei genitori, parenti e dell’intera comunità, celebra la sua Prima Messa Solenne.
Il 14 Agosto 1951, il Vescovo gli affida la Parrocchia di San Michele Arcangelo in Cavate di Sulmona, dove rimarrà per 9 anni. Trova la Parrocchia composta da gruppi di abitazioni sparse nella campagna, in completo abbandono. La Chiesa parrocchiale, abbastanza grande, in uno stato pietoso, con stracci di paramenti sacri; la vita parrocchiale quasi inesistente, la casa canonica attaccata alla chiesa composta da tre buchi uno sull’altro senza acqua potabile, con una gradinata in legno tutta rotta e con un piccolo e lurido servizio igienico a pianterreno.
Don Mario non si spaventa e risveglia la vita parrocchiale: organizza l’Azione Cattolica, ripulisce e accomoda la Chiesa che riempie di arredi sacri, fra i quali una casula che si poteva usare solo dopo aver ottenuto il permesso della Santa Sede, nuove statue, la Via Crucis in legno di Val Gardena, nuovi banchi e un impianto di altoparlanti interno ed esterno. Allarga la casa canonica che diventa centro di riunione dei giovani, specialmente nelle ore serali.
Nel frattempo però, il Vescovo affida a Don Mario anche alcuni incarichi di Curia che svolge con impegno e zelo. Vice Cancelliere, professore in diverse Scuole di Sulmona, svolgendo anche qui il suo apostolato a schiere di giovani.
Dopo un viaggio in America, inizia la costruzione del campanile a fianco della chiesa, ma purtroppo viene lasciato a metà in quanto riceve dal Vescovo la nomina di Amministratore Economo del Seminario Diocesano.
Lascia la parrocchia con rammarico tra la contestazione dell’intera popolazione della quale sei era acquistato stima e considerazione. I giovani di allora, ancora oggi, specialmente tornando dall’estero si ricordano del loro parroco e lo incontrano con grande affetto.
Continua il lavoro in Curia che durerà ben venticinque anni, con impegno anche amministrativo; Membro di Commissioni diocesane, per ben dieci anni Assistente dell’Azione Cattolica.
Nel frattempo rimane vacante la Parrocchia di Vittorito e, andato deserto il concorso, il Vescovo S.E. Mons. Marcante, lo prega di prendere per un breve periodo le redini della Parrocchia; cosa che avvenne il 5 Ottobre 1964, e dura ancora… altro che breve periodo!
Pur stando a Vittorito, continua il lavoro in Curia e l’insegnamento della Religione nelle Scuole di Sulmona.
A Vittorito ristruttura dapprima la Chiesa Parrocchiale della Madonna del Borgo, secondo la riforma liturgica post-conciliare. La piccolissima casa canonica, situata a fianco della Chiesa parrocchiale, non si prestava più alle nuove esigenze, per cui costruisce una nuova casa, dotandola di tutte quelle cose necessarie a decorosa accoglienza.
Nel 1968, va in stampa il I° numero del Bollettino Parrocchiale, il quale scritto e diretto da Don Mario, che ormai arrivato al suo XL anno, informa la Comunità Vittoritese ed i compaesani sparsi per il mondo, con la catechesi e con le notizie che avvengono nell’ambito paesano.
Ha abbellito la Chiesa Parrocchiale con un nuovo impianto di campane, un nuovo organo a canne per rendere più solenni le liturgie, un moderno impianto di riscaldamento, di illuminazione, di amplificazione, dodici vetrate istoriate, una preziosa Via Crucis in mosaico, ha rinnovato completamente le vesti liturgiche, dando alla Chiesa lustro e decoro per la liturgia.
Il 22 Maggio 1980, benedice e posa la prima pietra per la costruzione di un Soggiorno per Anziani. I lavori vanno avanti per circa 9 anni e, sempre il 22 Maggio del 1989 furono benedetti e inaugurati i locali che iniziarono la loro opera sociale il 18 Settembre del 1989.
Questa grande Opera, voluta e realizzata da Don Mario, non è stata altro che una pietra preziosa della nostra comunità; infatti il Soggiorno cha attualmente può ospitare circa diciotto persone, intitolato alla Madonna del Borgo, nostra celeste Patrona, da recenti controlli delle Autorità sanitarie competenti, è risultata la seconda casa d’Abruzzo per il decoro e l’igiene.
In occasione del suo trentennale anniversario di pastore alla guida della nostra Comunità, ha restaurata e abbellita anche la piccola chiesa di San Rocco, situata all’ingresso del paese, dotandola di un portale in bronzo raffigurante la vita del Santo e, con tre vetrate istoriate raffiguranti la virtù della carità.
E’ stato inoltre costruito il nuovo campanile e istallato un impianto per l’elettrificazione delle due campane.
Il 18 Agosto del 1998, si aprono solennemente a Vittorito, con la presenza di Sua Eminenza Rev.ma il Cardinale Vincenzo Fagiolo, i festeggiamenti per il V Centenario della Chiesa Parrocchiale intitolata alla Madonna del Borgo. Tali festeggiamenti durano un anno intero e vengono chiusi il 18 Agosto 1999 da Sua Eminenza Rev.ma il Cardinale Giovanni Cheli.
Durante questo indimenticabile anno, Don Mario ha realizzato altre opere materiali, ma soprattutto spirituali. Dopo aver fatto riprodurre in piccolo una copia dell’antica statua della Madonna del Borgo che risale al 1512, inizia nella nostra parrocchia una solenne “Peregrinatio Mariae”. Infatti la piccola Madonnina gira per le case di Vittorito, venerata tutto il giorno e la sera, insieme con la recita del Santo Rosario.
Non mancano però anche le opere materiali e di decoro della Chiesa Parrocchiale.
Viene installato anche qui un portale in bronzo, raffigurante l’Annunciazione della Vergine; viene ripristinata in maniera originale la gradinata di accesso alla Chiesa: gradinata in pietra bianca della Maiella, che arricchisce la storica e affrescata facciata.
Numerose le iniziative pastorali per mantenere viva la fede tra i fedeli di ogni età e condizione sociale, durante la ormai lunga permanenza a Vittorito. Nel giardino del Soggiorno per Anziani, vengono collocati quindici preziosi e unici mosaici inediti, raffiguranti i quindici Misteri del Santo Rosario, rendendo la Casa di Riposo un gioiello della Valle Peligna e dell’intero Abruzzo.
Nell’antica Chiesa di San Michele Arcangelo (XII – XIII sec.) viene istallato un nuovo impianto di elettrificazione delle due campane.
Nominato Amministratore Parrocchiale della Parrocchia di San Benedetto in Perillis, suo paese nativo, vi rimane per circa tre anni, e lascia detto incarico per alcune conseguenze di natura fisica, riportate durante un intervento chirurgico agli occhi.
Nel Giugno del 2001, in occasione del Suo Giubileo Sacerdotale, da alle stampe il Volume: Vittorito, storia, tradizione, folklore
E' l'unico libro completo su Vittorito.
Negli anni 2002 – 2003, costruisce una nuova ala del Soggiorno per Anziani, che ospiterà in ampie e soleggiate camere, altri dieci ospiti, l’abitazione per il Direttore, la nuova cucina e sala da pranzo. Tutto il vasto cortile viene lastricato.
Nel Gennaio del 2004 diviene Membro della Pontifica Accademia Tiberina e gli viene conferita la LEGION D’ORO per l’impegno profuso a favore della terza età.
Intanto lavora alla stesura del II volume della Storia di Vittorito, riportando documenti e fotografie. Il volume viene presentato il 28 Gennaio 2007 con il titolo: Vittorito. Documenti e fotografie.
Detto volume, come il primo è stato apprezzato dagli storici e dagli intenditori ed è molto richiesto specialmente all’estero.
Importante è anche la missione spirituale. Da Ottobre a Giugno non manca mai da molti anni, il confessore in occasione del Primo Venerdì e ogni anno la Settimana Eucaristica in preparazione alla Santa Pasqua. Le feste Patronali vengono celebrate nel modo migliore dal punto di vista religioso e spirituale. E’ impossibile ricordare le iniziative prese in continuazione per lo svolgimento dell’attività religiosa e pastorale, contribuendo anche nel possibile alla vita civile di questa Comunità.
Il cortile del Soggiorno per Anziani è stato arricchito con due statue bronzee: San Pio da Pietrelcina e la Madonna del Borgo.
Quest’ultima riproduce esattamente la Statua lignea del 1512 situata nella Chiesa Parrocchiale a Lei dedicata.
La statua bronzea della Madonna del Borgo è stata benedetta il 12 Agosto 2007 da S.E. Mons. Angelo Spina Vescovo di Sulmona - Valva.
Tutta la Comunità Vittoritese si è stretta intorno a Lui in occasione del suo ottantesimo genetliaco, ringraziando il Signore per avergli donato un così zelante, intraprendente e dinamico pastore.
Le notizie qui riportate sono state raccolte in occasione dei festeggiamenti per l’ottantesimo genetliaco di Don Mario D’Abrizio.