Comm. Antonio Valeri
Nacque a Vittorito il 22 Agosto 1934, dove trascorse l'infanzia e frequentò la scuola dell'obbligo.
Dal 1949 al 1951, frequentò la Scuola Media "Umberto I" nella vicina cittadina di Popoli (Pe). Nella prima metà degli anni '50 frequentò a Sulmona l'Istituto Magistrale "Gabriele D'Annunzio", conseguendone l'abilitazione all'insegnamento.
L'Esame di Stato ebbe luogo in L'Aquila.
Nel 1956, dopo un'accurata preparazione pedagogica - filosofica, superò l'ammissione nella Facoltà di Magistero Professionale in L'Aquila per la frequenza dei corsi universitari di assistente sociale. Successivamente frequentò a Napoli la Facoltà di Lingue e Letteratura, conseguendone i relativi attestati accademici.
Contemporaneamente agli studi, avviò una collaborazione quale corrispondente locale e, successivamente, come inviato speciale per i seguenti giornali: "Il Popolo", organo di stampa della Democrazia Cristiana; "Lo Stadio" di Bologna; "Il Corriere dello Sport" di Roma; "Il Corriere d'Informazione" di Milano; "L'Amico del Popolo" di Chieti e la Rivista mensile "Orizzonti d'Abruzzo".
Nello stesso anno vinse un concorso di lavoro a Milano presso la Società "Italcable" ed entrò a far parte del personale di carriera di detta azienda statale. Durante il soggiorno milanese gli venne conferita la tessera dell'Associazione della Stampa Italiana.
In concomitanza con il lavoro, frequentò di pomeriggio e di sera l'Istituto "Erminio Meschini" conseguendo a pieni voti, dopo un anno, il diploma di abilitazione per l'insegnamento della stenografia e della dattilografia commerciale al tatto, sistema delle dieci dita. Scuola quest'ultima che gli tornò utile per portare avanti il suo lavoro di giornalista.
Nel 1961 tentò l'avventura Nord Americana, ed approdò ad Hamilton nel Sud Ontario (Canada).
I tempi del Nuovo Mondo furono duri, ma il desiderio di apprendere meglio la lingua inglese e la volontà di sfondare, lo portarono ad iniziare una nuova carriera in Terra Canadese; semplice cameriere presso il Ristorante "Robert's Italian Cuisine" molto "in" negli anni sessanta.
Dopo questa breve parentesi Hamiltoniana, si trasferì a Toronto per prestare la sua opera in qualità di correttore di bozze e di redattore cittadino per il giornale italiano "Il Corriere Canadese", tuttora quotidianamente pubblicato. Mantenne sempre i rapporti con le testate giornalistiche italiane. Durante detto periodo, iniziò sul giornale per cui lavorava una serie di corrispondenze "a cura di Censor" (suo pseudonimo), suscitando polemiche e contro risposte fra una larghissima fascia di lettori.
Frequentò anche qui, contemporaneamente al lavoro, il St. Michael's College dell'Università di Toronto per perfezionare sempre di più la lingua inglese. Nel 1963, insieme ad atri professionisti italiani capeggiati da Giuseppe Carraro e dall'ex Ministro del Lavoro On. Carletto Caccia, fonda il C.O.S.T.I.: Centro Organizzativo Scuole Tecniche Italiane. Qui, mise a frutto le sue esperienze dedicandosi all'insegnamento delle materie tecniche, compreso l'inglese per i nuovi emigrati italiani al fine di inserirli, nel volgere di alcuni mesi, nel mondo del lavoro canadese. Attualmente il C.O.S.T.I. impiega circa 300 persone per l'assistenza alle famiglie bisognose delle Comunità Etniche di Toronto.
Nel 1963, venne assunto dalla Royal Bank of Canada, in qualità di assistente contabile e, nel giro di 18 mesi, passò da una filiale all'altra, conquistando con duri sacrifici il posto di Vice Direttore di filiale.
Verso la fine del 1964, la Camera di Commercio Italiana di Toronto, d'intesa con l'Ambasciata Italiana di Ottawa, indisse un concorso per il reperimento della persona giusta per il risanamento e lo sviluppo dell'Ente. Spinto da amici e conoscenti a partecipare al concorso, consistente in una prova scritta e un colloquio con l'allora Ambasciatore S.E. Francesco De Ferraris Salsano, i suoi risultati trovarono unanimità di consensi della commissione giudicatrice per l'assunzione dello stesso alla Direzione del sodalizio Camerale.
Dalla fine del 1964, diresse l'Ente con la massima scrupolosità e successivamente venne eletto Vice Presidente e dopo Presidente, dall'Assemblea Generale dei Soci; carica che detenne fino al 1990, quando purtroppo prematuramente venne a mancare.
Sempre nel 1964, fondò la rivista ITALY CANADA TRADE con lo scopo ben preciso di promuovere sul mercato canadese l'immagine del "Made in Italy". La pubblicazione del periodico, ormai al suo 41° anno di vita, ha riscosso notevole successo, tanto che anni fa, a Roma, autorità governative italiane, premiarono la rivista con il Mercurio d'Oro.
Il 14 Gennaio 1967, coronò ad Hamilton il suo sogno d'amore sposando la Sig.ra Concetta Vacca nata a Gagliano Aterno (Aq). La sua più grande gioia ed il suo più grande orgoglio furono le due figlie Patrizia e Tiziana.
In tutta la sua brillante carriera, Antonio Valeri ricevette moltissimi riconoscimenti e attestati e mitissime onorificenze. Sono oltre cento le medaglie d'argento conferitogli da Camere di Commercio Italiane, da Associazioni di Categoria, da Consorsi Export, Fiera di Milano e Vinitaly.
Nel 1972 la Camera di Commercio di Torino gli conferisce, nel corso di una solenne cerimonia, la Medaglia d'Oro per aver contribuito all'affermazione dei prodotti piemontesi sul mercato canadese.
Nel 1974 ricevette un Diploma di Benemerenza dalla Città di Codroipo (UD) per aver fortemente creduto con diuturna fraterna e solidale amicizia a tanti concittadini codroipesi ora decisamente presenti con le più nobili tradizioni friulane nella crescita morale, civica insieme con le generose genti del moderno grande Canada. Sempre nello stesso periodo, l'Avvocato Giovanni Agnelli, Presidente della FIAT, diede istruzioni al Presidente FIAT CANADA, Ing. Mirko Michelacci, di consegnare al Valeri una riproduzione in argento massiccio della prima vettura Fiat costruita nel 1889, per aver promosso, attraverso i contatti camerali, le vetture FIAT.
Arrivarono successivamente le nomine di: Cavaliere della Repubblica Italiana (giugno 1976), Cavaliere Ufficiale per merito della Repubblica Italiana (giugno 1982) ed infine Commendatore della Repubblica Italiana (novembre 1988). Ancora nel 1976, il Supremo Militare Ordine di Malta (SMOM) lo nominò Cavaliere di Malta; titolo prestigioso ed ambito in tutto il mondo. Per la consegna, insieme al Sindaco di Toronto e due Membri del Governo Federale Canadese, arrivò per l'investitura il Ministro del Cerimoniale del Governo di La Valletta per la grande cerimonia religiosa che si tenne in una Chiesa Cattolica di Toronto. La manifestazione sociale ebbe luogo nel Roof Garden del Royal York Hotel di Toronto alla presenza delle massime autorità religiose e politiche locali e di oltre mille persone.
Nel 1977, la Camera di Commercio Italiana per il Nord America, con sede a Detroit (USA) organizzò un Congresso Internazionale delle Camere di Commercio per il Nord, Centro e Sud America, presso il Cadillac Hotel di Detroit. Nel corso dei lavori di diede vita ad una Camera Internazionale e il Valeri venne votato all'unanimità SEGRETARIO INTERNAZIONALE; carica che poi gli venne riconfermata. Nello stesso tempo ricevette una targa "Archivement Award" della suddetta Camera per l'instancabile lavoro di promozione e scambi a favore di prodotti italiani. Nell'ambito delle calamità italiane: disastro del Vajont, terremoto del Friuli, terremoto del Belice e della Campania, raccolse tramite i suoi contatti la somma di oltre 300.000 dollari che poi furono consegnati nel corso di programmi televisivi, alle competenti autorità.
Per questa fattiva collaborazione, il Primo Ministro Canadese Pierre Elliot Trudeau, ebbe a consegnargli, a nome del Governo Canadese della Comunità Italiana, una targa con diploma di benemerenza. Nel corso degli anni parlo sugli interscambi con l'Italia in varie occasioni alla Camera di Commercio di Milano, Firenze, Brescia, Roma, Teramo, L'Aquila, Reggio Calabria, Fiera di Milano, Fiera di Verona, Associazioni Industriali, regionali e provinciali, Consorzi di Import-Export, Mostre Enologiche, Cantine Sociali e tante altre. In Canada partecipava mensilmente a dibattiti televisivi sulle emittenti locali.
Nel 1980 venne nominato sommelier dell'"Associazione Italiana Sommelier" e successivamente "Nobile e Duca dei Vini Friulani" dall'"Associazione Ducato dei Vini Friulani" per la sua particolare versatilità per la promozione dei Vini Italiani in Canada.
Nel 1982 venne nominato "Accademico Onorario" dell'Accademia Euro-Afro-Asiatica del Turismo con sede a Catania.
Ogni anno portò in Italia grandi delegazioni di operatori economici, alla Fiera di Milano, al Mipel, al Vinitaly, al Bibe....
Organizzò fiere a Toronto sempre per la valorizzazione e promozione dei prodotti italiani. Si ricordano in modo particolare le delegazioni economiche della Sardegna, Umbria, Calabria, Sicilia e naturalmente l'Abruzzo.
E' rimasto sempre molto attaccato all'Italia, al suo Abruzzo, alla sua Vittorito. Tornava spesso e spesso tornava rinvigorito e felice di aver rivisto i suoi numerosi amici. Il suo lavoro lo svolgeva con passione e con molto entusiasmo perché credeva fortemente alla grande capacità innovativa degli italiani, al design ed a tutto quello che era "MADE IN ITALY".
Fino all'ultimo momento ha dato tutto se stesso per la promozione commerciale e turistica del nostro grande Paese.
E' stato circondato dalla stima e dall'affetto di moltissimi amici che lo hanno sostenuto specialmente negli ultimi mesi della sua vita.